Andrea Ballabio
Nato a Napoli nel 1957, Andrea Ballabio si è laureato in Medicina e chirurgia all’Università Federico II di Napoli nel 1981, dove si è anche specializzato in Pediatria nel 1985. Dopo un lungo periodo all’estero, prima in Inghilterra e poi negli Stati Uniti, nel 1994 è rientrato in Italia per fondare, su mandato della Fondazione Telethon, l’Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem), che ha diretto fino a marzo 2024. Attualmente Principal Investigator al Tigem, Andrea Ballabio ricopre inoltre la carica di professore ordinario di Genetica medica presso il dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali dell’Università Federico II di Napoli e di visiting professor presso il Baylor College of Medicine di Houston (USA).
Da sempre Andrea Ballabio si occupa di studiare i meccanismi alla base delle malattie genetiche: negli anni il suo gruppo ha identificato i geni responsabili di numerose malattie genetiche e ha preso parte anche al Progetto genoma umano. Negli ultimi anni l’attenzione si è concentrata sui lisosomi, gli organelli che, all’interno delle cellule, sovraintendono al processo di smaltimento dei rifiuti cellulari.
È del suo gruppo la scoperta di un meccanismo per attivare i lisosomi e quindi ripulire le cellule da sostanze tossiche quali quelle che si accumulano nelle malattie neurodegenerative e in quelle da accumulo lisosomiale. Recentemente, gli studi del gruppo di Ballabio hanno rivelato che tale meccanismo gioca un ruolo fondamentale anche in diversi tipi di cancro.
Andrea Ballabio è stato presidente della Società Europea di Genetica Umana e ha ricevuto numerosi premi, nazionali e internazionali, per la ricerca e la cultura, tra cui il premio per la ricerca avanzata dello European Research Council (ERC). È il primo in Italia ad aver ricevuto il Premio Louis-Jeantet per la medicina 2016, prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno a ricercatori di spicco in Europa.
Nel 2021 l’Accademia dei Lincei gli ha attribuito il premio “Antonio Feltrinelli” per le Scienze biologiche e Applicazioni.
È attualmente membro dell’Advisory Board di INGM Milano, Human Technopole Milano e VIMM Padova. È co-fondatore di CASMA Therapeutics e ricopre il ruolo di consulente scientifico in Next Generation Diagnostics e Avilar Therapeutics. È stato consigliere in molte commissioni di organismi internazionali per la valutazione di progetti di ricerca tra cui la Commissione Europea e il Progetto Genoma Canadese, è stato tedoforo durante la ventesima edizione dei Giochi Olimpici invernali, che si è tenuta a Torino nel 2006.
Nel 2007 è stato nominato Commendatore della Repubblica Italiana dall’allora presidente Giorgio Napolitano e nel 2020 Grande Ufficiale della Repubblica Italiana.
Nel 2022 è stato nominato membro dell’Accademia dei Lincei e gli è stata conferita la Laurea Honoris Causa in Scienze Biologiche dall’Università di Camerino.
Ha pubblicato oltre 400 articoli su prestigiose riviste scientifiche internazionali ed è inventore in 8 brevetti internazionali.